Одесса. 5 лет.

09-04-2019 - 06:55

 COMUNICATO Ricordiamo che il 2 maggio 2014 sono state bruciate vive decine di civili in Odessa (Ucraina) dalle bande armate che sostengono il nuovo governo di Kiev. Fino ad oggi nessuno dei responsabili di questa strage è stato condannato. Questa è stata la conseguenza del colpo di Stato effettuato a febbraio 2014 a Kiev, quando a Maidan è stata fatta da quelle stesse bande armate una rivolta contro il governo di allora. La Crimea - che era già autonoma con una sua costituzione - ha deciso ad aprile di fare un referendum per ritornare alla Russia, a cui apparteneva prima della fine dell’Unione Sovietica. Questo è stato un esempio anche per altre regioni del sud-est abitate da gente di origine russa, che non vuole il nuovo governo della rivolta di Maidan e chiede autonomia, anche per l’uso della lingua, come ad esempio la regione dell’Alto Adige in Italia. Ad Odessa il popolo manifestava contro la rivolta di Maidan e per essere autonoma. Il 2 maggio 2014, mentre c’era una riunione del popolo dinanzi al Palazzo Sindacale, sono arrivate le bande armate che hanno cominciato a sparare e bastonare. La gente si è rifugiata dentro il Palazzo Sindacale il quale è stato bruciato con bombe molotov ed altre cose: ricordiamo tutte le persone assassinate senza pietà - giovani, donne, bambini, uomini ed anziani -quel giorno. Quelli che cercavano di salvarsi dal fuoco uscendo dal Palazzo sono stati uccisi senza pietà con bastoni e colpiti con armi da fuoco, come si vede dai filmati. Ed anche la polizia ha aiutato gii assassini, senza impedire quello che stava succedendo. Ancora oggi non si sa il numero preciso di quelli che sono stati ammazzati! Questo è stato fatto come un esempio per mettere paura a tutta l’Ucraina. Così un Paese artificiale, che è abitato per più della metà da russi e per un’altra metà da gente di diverse origini, è stato spaccato provocando una guerra civile. Infatti, dopo Odessa, la regione di Donbass (Lugansk e Donetsk) ha deciso anch’essa di essere autonoma, con il suo parlamento, il suo governo ed un esercito costituito dai cosacchi e minatori. Così ogni uomo di Donbass è diventato un soldato per difendere la sua terra! Da quasi cinque anni, quella regione è continuamente bombardata dal governo ucraino di Kiev provocando morti e distruzioni. Ma Kiev non vuole applicare l’accordo di tregua fatto a Minsk a febbraio del 2015. Intanto oggi in tutto il paese dell’Ucraina - secondo le statistiche dell’ONU - c’è un’altissima disoccupazione, una forte svalutazione della moneta, povertà diffusa ed i giovani cercano di scappare per non fare i militari e non andare in guerra civile contro i loro connazionali. QUEL GIORNO, CON IL PALAZZO SINDACALE E LA GENTE DENTRO, È STATA BRUCIATA LA GIUSTIZIA: I PAESI EUROPEI, CHE PARLANO DI DIRITTI UMANI, STANNO IN SILENZIO! NON DIMENTICHEREMO, NON PERDONEREMO ! Sono passati già cinque anni dalla tragedia della “Casa dei Sindacati” di ODESSA, dove nazionalisti ucraini hanno bruciato vive 48 persone. I complici di questa atrocità non sono stati mai puniti. Le autorità ucraine non sono interessate alla ricerca della verità, siccome questo fatto è stato ordinato da loro. Pertanto, Kiev da cinque anni sta cercando di nascondere tutte le prove di questo reato. Ma prima o poi la verità verrà fuori e gli assassini avranno quello che si meritano! Giovedì, 2 maggio 2019, a Roma in Piazza della Madonna di Loreto passiamo azione in memoria delle vittime della tragedia di Odessa.


НЕ ЗАБУДЕМ, НЕ ПРОСТИМ! 2 мая исполняется пять лет с того дня, как в одесском Доме профсоюзов украинские националисты заживо сожгли 48 человек. Виновных в этих зверствах до сих пор не удалось наказать. Украинские власти не заинтересованы в поисках истины, т.к. это было сделано по их приказу. Поэтому Киев вот уже пять лет пытается скрыть все факты, свидетельствующие о том, кто совершал эти преступления. Но правда рано или поздно выйдет наружу и убийцы получат по заслугам. В четверг, 2 мая 2019г., в Риме на площади Делла Мадонна ди Лорето мы проводим Акцию памяти жертв Одесской трагедии. Целью акции ещё является донесение до европейцев правды о преступных кровавых деяниях киевского нацистского режима, пришедшего к власти путём государственного переворота. 2 мая исполняется пять лет с того дня, как в одесском Доме профсоюзов украинские националисты заживо сожгли 48 человек. Виновных в этих зверствах до сих пор не удало преступления. Но правда рано или поздно выйдет наружу и убийцы получат по заслугам. В четверг, 2 мая 2019г., в Риме на площади Делла Мадонна ди Лорето мы проводим Акцию памяти жертв Одесской трагедии. Целью акции ещё является донесение до европейцев правды о преступных кровавых деяниях киевского нацистского режима, пришедшего к власти путём государственного переворота.


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